Basilica di Santa Maria di Collemaggio: il simbolo spirituale e artistico di L'Aquila
Nel cuore dell’Abruzzo, ai piedi del Gran Sasso, sorge uno dei monumenti più rappresentativi della città dell’Aquila: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Celebre per la sua inconfondibile facciata in pietra bianca e rosa, questo luogo è molto più di un capolavoro architettonico. Qui, nel 1294, Pietro da Morrone fu incoronato papa con il nome di Celestino V e diede origine alla Perdonanza Celestiniana, considerata il primo Giubileo della storia, oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Visitare Collemaggio significa immergersi nella storia medievale dell’Aquila, ammirare uno dei più importanti esempi di architettura romanico-gotica abruzzese e vivere un luogo che continua a essere il cuore religioso e culturale della città.
La storia della Basilica di Collemaggio
La costruzione della Basilica iniziò nel 1288 per volontà dell’eremita Pietro da Morrone, futuro papa Celestino V. Secondo la tradizione, fu la Vergine Maria ad apparirgli in sogno chiedendogli di edificare una grande chiesa dedicata all’Assunzione proprio sul colle di Collemaggio.
Il 29 agosto 1294, proprio davanti alla basilica ancora incompleta, Pietro da Morrone venne incoronato pontefice con il nome di Celestino V, un evento che rese L’Aquila uno dei centri religiosi più importanti d’Europa.
La Perdonanza Celestiniana
Uno degli aspetti più importanti della Basilica è la Perdonanza Celestiniana.
Con la celebre Bolla del Perdono, emanata nel settembre 1294, Celestino V concesse l’indulgenza plenaria ai fedeli pentiti e confessati che visitassero la basilica tra il 28 e il 29 agosto. Questa celebrazione è considerata il primo Giubileo della storia e, dal 2019, è iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Ogni anno migliaia di pellegrini e visitatori partecipano all’apertura della Porta Santa, uno degli appuntamenti più importanti della città.
La facciata
La facciata è probabilmente l’immagine più iconica di L’Aquila.
Realizzata con blocchi di pietra bianca e rosa, presenta un raffinato disegno geometrico che rappresenta uno dei massimi esempi dell’architettura medievale abruzzese. I tre rosoni gotici, i portali scolpiti e il caratteristico torrione ottagonale rendono la basilica immediatamente riconoscibile.
L’interno della Basilica
L’interno è suddiviso in tre navate e si sviluppa per circa 96 metri. Le ampie arcate gotiche, il pavimento con motivi geometrici in pietra bianca e rosa e le numerose opere d’arte creano un ambiente di grande suggestione. Qui sono custodite anche le spoglie di Celestino V, conservate nel mausoleo rinascimentale realizzato nel XVI secolo.
La Porta Santa
Sul lato sinistro della basilica si trova la celebre Porta Santa, aperta ogni anno durante la Perdonanza. È considerata la più antica Porta Santa della cristianità, precedente a quella del Giubileo romano. Attraversarla durante il periodo della Perdonanza rappresenta un momento di profondo significato spirituale per i fedeli.
Il terremoto del 2009 e il restauro
Il sisma del 6 aprile 2009 causò gravi danni alla basilica, con il crollo della cupola e del transetto. Dopo un complesso intervento di consolidamento e restauro, l’edificio è stato riaperto al pubblico nel 2017. Il progetto ha ricevuto nel 2020 l’European Heritage Award / Europa Nostra per l’eccellenza nel recupero del patrimonio culturale.
Informazioni utili
Dove si trova
Piazzale Collemaggio, L’Aquila.
Come arrivare
La basilica è facilmente raggiungibile in auto, a piedi dal centro storico (circa 15 minuti) o con i mezzi pubblici urbani.
Dove parcheggiare
Nelle vicinanze sono disponibili aree di sosta, tra cui il parcheggio di Collemaggio e quello del Terminal Bus Lorenzo Natali, entrambi comodi per raggiungere la basilica.
Orari di apertura
Gli orari possono variare in base alla stagione e alle celebrazioni liturgiche. Prima della visita è consigliabile consultare il sito ufficiale della basilica.
Curiosità
- La basilica è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1902.
- Custodisce il mausoleo di Celestino V dal XIV secolo.
- La facciata è uno dei simboli più fotografati dell’Abruzzo.
- Durante la Perdonanza l’intera città dell’Aquila si anima con cortei storici, eventi culturali e celebrazioni religiose.
FAQ SEO
Quanto tempo serve per visitare la Basilica di Collemaggio?
La visita richiede in media dai 30 ai 60 minuti, ma può durare di più se si desidera approfondire la storia del complesso monumentale.
Perché la Basilica di Collemaggio è famosa?
Per l’incoronazione di Celestino V, la Perdonanza Celestiniana, la Porta Santa e la sua straordinaria architettura medievale.
La Basilica di Collemaggio è visitabile gratuitamente?
L’accesso alla basilica è generalmente gratuito; alcune visite guidate o iniziative speciali possono essere a pagamento.
Quando si svolge la Perdonanza Celestiniana?
Ogni anno tra il 28 e il 29 agosto, con l’apertura della Porta Santa e un ricco programma di eventi religiosi e culturali.





